CNA GALLURA E SOLIDARIETA’ – QUANDO IL MARE UNISCE I TERRITORI –   SA PARADURA

 

In occasione dell’evento poliedrico di Voci di Maggio, alla sua 18ma edizione, tenutosi a La Maddalena   nei giorni 1-2-3 Giugno 2018, il miracolo della comunione e solidarietà umana ha preso vita in un susseguirsi di incontri e scambi culturali e di tradizioni, dove i sentimenti umani più nobili sono stati i veri protagonisti.

 

Nell’aprile 2017 un gruppo di Pastori Sardi e di numerosi volontari di altre associazioni tra cui Cna, rappresentata dal Presidente Benedetto Fois, hanno onorato un’antica tradizione isolana “Sa Paradura”, un gesto di solidarietà che nella cultura agropastorale sarda, prevede la donazione da parte di tutti i pastori del territorio di un capo di bestiame al collega pastore colpito da disgrazia. Una spedizione di centinaia di persone e un migliaio di animali che doveva dare un segno tangibile ma silenzioso della capacità e volontà dell’uomo di aiutare incondizionatamente il suo prossimo.

Lontano dai clamori mediatici il gruppo ha donato ai pastori di Cascia, colpiti dal gravissimo terremoto, un migliaio di ovini, offrendoli alla comunità di quella terra martoriata per ripristinare le attività.

La sublimazione del gesto è avvenuto il  2 giugno a La Maddalena quando  i Pastori di Cascia hanno restituito 50  agnelle in ricambio degli animali  ricevuti in dono.

 

Durante questo gesto di fratellanza e intensa e coinvolgente esperienza di solidarietà umana, Cna nella persona di Benedetto Fois, ha donato ai Pastori di Cascia una statua “Il Pastore Donante” di un noto scultore sardo Tonino Loi Belvì.

 

La serata di scambio ha avuto il suo culmine durante il concerto di Roberto Vecchioni e degli Istentales che hanno accompagnato con le loro musiche e parole intense quegli abbracci sinceri e quella reciproca gratitudine che ha evidenziato valori che spesso di credono perduti ma che in situazioni estreme riescono a riemergere e a fortificarsi.

Cna è formata da uomini e donne che, nella maggior parte dei casi, con grande spirito di appartenenza donano generosamente tempo, idee e risorse per il bene comune. Il dono è stato un gesto di ricordo tangibile a futura memoria di questa attitudine.