Mobilità elettrica: la Regione Sardegna pubblica un bando per le PMI

4 milioni di euro a sportello per sostituire i veicoli a motore con veicoli a trazione elettrica. 

Il bando, pubblicato il 27 dicembre dall’Assessorato dell’Industria è rivolto alle piccole e medie imprese sarde, per incentivarle a sostituire un veicolo a motore a favore di mezzi di trasporto non inquinanti

Potranno accedere al bando le imprese sarde operative da almeno 5 anni. Il veicolo elettrico acquistato dovrà essere utilizzato al servizio di una sede operativa nel territorio della Sardegna. L’aiuto è concesso in regime ‘de minimis’ e consiste in una sovvenzione fino a un massimo del 75% dei costi ammissibili ed entro i massimali stabiliti dal bando per tipologia di veicolo elettrico, pari a 15mila euro per autovettura, 20mila euro per furgone e 25mila euro per pullmino.

I termini per la presentazione delle domande sono: dalle ore 9:00 del 26 febbraio alle ore 14:00 del 25 ottobre 2019, con la procedura valutativa a sportello nei limiti della dotazione finanziaria iniziale pari a 4 milioni di euro; i beneficiari: trasporto dell’ultimo miglio, servizio taxi, car sharing, trasporto collettivo di persone e trasporto per finalità turistiche.

L’intervento richiede i seguenti requisiti: la sostituzione del veicolo a motore con quello totalmente elettrico deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento. Il veicolo da dismettere deve essere di proprietà dell’impresa proponente da almeno 12 mesi prima della pubblicazione del Bando.

La documentazione per effettuare la domanda di partecipazione al bando si può consultare sul sito della Regione Sardegna www.regione.sardegna.it e alla domanda è necessario allegare: copia del libretto di immatricolazionee del certificato di proprietà del veicolo a motore da dismettere; preventivo del veicolo elettrico da acquistare; dichiarazione dimensione PMI, disciplinare per i beneficiari di aiuti di stato in ambito FSC 2014/20; copia del documento di identità del legale rappresentante dell’impresa o del procuratore speciale; procura speciale qualora ricorra.

Per ulteriori informazioni, contattare Dott. Agostino Pinna 349 439 64 40